Cos’è una Landing page e come funziona?

Certamente avrai già sentito parlare di landing page o di lead page. In parole povere sono due strumenti che permettono di trasformare gli utenti che visitano il tuo sito in clienti o futuri compratori.

infografica, cos'è una landing page

Creare una landing page serve per far compiere agli utenti una determinata azione sulla base di obiettivi definiti nella tua strategia di marketing. Queste potrebbero essere per esempio iscriversi alla newsletter, compilare un modulo di contatti, scaricare un documento promozionale, e così via. Se ciò avviene allora si ha la “conversione” dell’utente.

La tipologia dei servizi e dei prodotti offerti e del target di riferimento determina la strategia di marketing e gli obiettivi che le singole pagine web devono portare a termine. Di conseguenza, cambia il modo in cui si cerca di avvicinare l’utente alla fase di acquisto.

Facciamo un esempio per capire. Se vuoi avviare una strategia di e-mail marketing, allora la tua landing page avrà come obiettivo quello di far iscrivere gli utenti alla newsletter. Diversamente, se sei un libero professionista, vorrai che gli utenti ti contattino compilando un modulo di contatti.

Nel caso di un blog, per aumentare il numero e il tempo medio delle visite, la tua landing page dovrebbe mettere ben in evidenza un campo di ricerca, le ricerche più frequenti e magari gli ultimi articoli pubblicati.

Le possibilità sono davvero tante.

Come funziona una Landing page?

L’importanza di avere un sito web è di poter mostrare i nostri prodotti e servizi ad un vasto traffico di utenti. La landing page nasce per svolgere questo compito; attirare gli utenti sul nostro sito e convertirli in clienti. Gli strumenti per essere presenti online sono molteplici; siti web, social network, directory locali, e altro ancora. Attraverso questi strumenti dovrai portare i tuoi visitatori ad “atterrare” sulle tue landing page.

Se nelle tue pagine il contenuto verrà ritenuto rilevante dal motore di ricerca (Search Engine), rispetto alle parole chiave usate per una ricerca allora queste verranno mostrate tra i risultati.

I search engine usano dei software per scansionare le tue pagine, ma devi assicurarti che capiscano tutto il contenuto, e soprattutto dovrai comunicargli che certe parole (le nostre keyword) sono più importanti di altre. Perciò dovrai preoccuparti di ottimizzare le tue landing page per la SEO, cioè l’ottimizzazione per i motori di ricerca (Search Engine Optimization).

infografica, la seo in una landing page

Dopo tutti gli sforzi fatti per attirare i tuoi potenziali clienti sulle tue pagine web sarebbe un peccato vederli andare via dopo pochi secondi. Spesso gli utenti che arrivano su una pagina escono dopo i primi 3/5 secondi se non trovano subito quello che stanno cercando. Non sempre questo problema è imputabile alla strategia di marketing o al layout del sito, ma spesso lo è.

Per questo è importante che i tuoi visitatori siano accompagnati e, di volta in volta, invogliati a proseguire la lettura di una pagina fino a compiere l’azione che ne determinerà la “conversione”. Layout, grafica, titoli, testi e call to action dovranno essere rigorosamente definiti per tale scopo. Tutto quello che può allontanare i tuoi visitatori dall’obiettivo dovrà essere rimosso o ridotto al minimo indispensabile.

Gli aspetti da tenere in considerazione per una landing page efficace sono molteplici e ciò che funziona su un sito potrebbe non avere lo stesso effetto su di un altro. Esistono tuttavia delle best practice che è utile tenere in considerazione nella realizzazione di ogni landing page.

Come sapere se la propria landing page è efficace?

Data l’importanza di una landing page, sarebbe un peccato scoprire che la pagina creata con tanta fatica non stia dando gli esiti desiderati. Visto che non esiste una formula magica che permette di creare una landing page perfetta dobbiamo aspettarci di dover rimetterci le mani più volte.

Come fai a sapere cosa non sta funzionando nella landing page?
Se vuoi apportare delle modifiche è fondamentale poter capire se quello che è stato fatto funziona oppure no. Dovrai verificare per esempio, se un titolo è accattivante oppure no, se gli utenti cliccano su un determinato pulsante, oppure se compilano il modulo di contatti, e molto altro ancora.

infografica, landing page efficace grazie al monitoraggio

Per fare questo è necessario utilizzare uno strumento di analisi come Analytics per monitorare le visite e gli eventi delle nostre pagine. Una volta definiti gli obiettivi, Analytics ti fornirà tutte le metriche di cui hai bisogno per capire se le tue pagine funzionano o se hanno bisogno di aggiustamenti. Capire il problema però è solo metà della soluzione perché occorre anche sapere come porvi rimedio. Per questo ci viene incontro uno strumento davvero utilissimo.

A/B test per una landing page di successo.

I test A/B permettono di migliorare le tue landing page. Supponiamo che ti sia accorto che il testo di un invito all’azione (Call to Action) non funzioni e hai deciso di cambiarlo, ma hai in mente due ipotesi diverse. Come fare per scegliere quella giusta?

infografica, la landing page migliora con gli a/b test

Normalmente dovresti fare tantissime prove e aspettare molto tempo per scoprire quale delle due ha dato gli esiti migliori. Per di più non avrai la certezza che le nuove modifiche migliorino effettivamente le prestazioni. Per evitare di perdere tempo inutilmente e di fare inutili errori basterà fare un A/B test.

L’A/B test consiste nel creare due versioni dello stesso elemento. Ognuna di queste verrà mostrata ad un campione di visitatori e sarà monitorata. Alla fine del test saprai quale delle due ipotesi ha funzionato di più. In questo modo con tanti piccoli test è possibile ottimizzare sempre di più le tue pagine, aumentando le conversioni.

Conclusione

Per concludere una landing page è uno strumento fondamentale per chi vuole costruire una presenza online attiva, che sappiamo coinvolgere gli utenti ed offrire loro i servizi che cercano.